
Gli appassionati non hanno bisogno di troppe parole: sanno benissimo che i vini dell’Alto Adige sono fra i migliori d’Italia. Ma un ripassino ogni tanto non fa male. E poi ci sono i curiosi, i neofiti, e in generale quanti amano buon cibo, buon vino, luoghi d’interesse e notevole bellezza. Dunque tutti a Bolzano, per l’imperdibile Weinkost.
Dal 27 al 30 marzo il vino sarà protagonista a Bolzano. Giunta ben alla 98esima edizione, la mostra Weinkost si svolge a Castel Mareccio. E ha in serbo tanti appuntamenti interessanti: seminari, laboratori del gusto, visite guidate, cene al castello e tante iniziative speciali. Sono circa 200 le etichette e 47 le cantine provenienti da Bolzano, Oltradige, Bassa Atesina, Valle Isarco, Valle dell’Adige, Merano e Burgraviato presenti alla fiera. Per giornate ricche di degustazioni di vini, laboratori del gusto e masterclass con la partecipazione di importanti nomi del settore enogastronomico, allietati da concerti musicali nel grande cortile del castello.
Il giovedì, il venerdì e il sabato sera, avrà spazio l’originale iniziativa “L’Oste nel Castello”, ovvero raffinate cene nella Sala Thun di Castel Mareccio. Gli chef locali stimoleranno gli ospiti con i propri piatti, frutto di una straordinaria liaison fra cucina altoatesina e sapienza secolare enologica. Il primo sarà Günther Lobiser, del ristorante Signaterhof di Signato/Renon, che presenterà i piatti della tradizione rivisti in chiave creativa.
Il giorno dopo sarà il turno dello chef Anton Dalvai della Locanda Alpina Dorfner a Montagna (BZ). Tema: il meglio della cucina locale con un tocco innovativo. In chiusura, Louis Agostini del ristorante Condito, emblema della new wave del panorama culinario bolzanino. Ma non si possono perdere anche Helmut Köcher, con il seminario Le cuvée e André Senoner, con il seminario Biodiversitá al castello. Così come l’incontro di sabato 29 alle 18 con l’enologo Otto Cologna e l’affineur di formaggi Hansi Baumgartner dedicato all’abbinamento vino-formaggio. Due esperienze uniche saranno sotto la guida della sommelier Christine Mayr: la prima, “I Rosé… dal salato al dolce”, e la seconda, “Le Bollicine… sfiziose”, in abbinamento con frutta e verdura!
E a proposito di proposte fuori dagli schemi: per chi desidera avere un servizio dedicato Weinkost lancia “Il tuo sommelier”. Che consente di prenotare un personal sommelier e lasciarsi guidare nelle degustazioni, entrando nel mondo del vino attraverso curiosità, racconti e consigli preziosi. Non mancheranno poi momenti di approfondimento sulla città, con la visita guidata “Bolzano, Città del Vino” per scoprire le vie del centro in un percorso storico-enogastronomico molto interessante, che si concluderà con un brindisi proprio alla Mostra Vini. La visita è disponibile nei quattro giorni di Mostra e la prenotazione è obbligatoria.
In più durante Weinkost alcuni hotel della città hanno pensato ad offerte soggiorno molto vantaggiose, che includono 3 pernottamenti b&b, la partecipazione gratuita a una visita guidata), una bottiglia di Lagrein o Santa Maddalena omaggio e un ingresso ridotto a 15 € a persona alla Mostra dei Vini.
Per tutte le info: Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano